L’Istituto Nazionale britannico per l’Eccellenza della Sanità (NICE – National Institute for Health and Care Excellence), un organo indipendente, alla guida degli sviluppi e dell’eccellenza del sistema sanitario nel Regno Unito, ha pubblicato le linee guida finali che definiscono pixantrone costo-efficace e ne raccomandano la prescrizione come monoterapia nel trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma non-Hodgkin (LNH) aggressivo, a cellule B, più volte recidivato o refrattario, incluso il linfoma diffuso a grandi cellule B.

Nel Regno Unito vengono diagnosticati tra 1.600 e 1.800 nuovi casi l’anno di LNH, aggressivo a cellule B, più volte recidivato.

Le linee guida finali definiscono pixantrone costo-efficace e ne raccomandano la terapia come trattamento opzionale per quei pazienti ai quali è stato diagnosticato il LNH, aggressivo a cellule B, tramite esame istologico, e ai quali è stato precedentemente somministrato rituximab e stanno ricevendo pixantrone come trattamento di terza o quarta linea fin tanto che CTI mette a disposizione il ‘Sistema di Accesso dei Pazienti’ (PAS – Patient Access Scheme). Il PAS è un accordo confidenziale siglato con il Ministero della Salute del Regno Unito con oggetto il prezzo e le modalità di accesso.

La pubblicazione delle linee guida definitive da parte del NICE segue la valutazione finale, o FAD, che è stato rilasciata nel mese di gennaio 2014. Ora che le linee guida finali sono state pubblicate, il NHS le dovrà implementare entro 90 giorni. CTI prevede di avviare il lancio ufficiale di PIXUVRI in Inghilterra e in Galles all’inizio della prossima primavera, una volta che il FAD sarà stato ampiamente implementato.

Informazioni su pixantrone

Pixantrone è un nuovo aza-antrachinone caratterizzato da una struttura e da proprietà chimico-fisiologiche uniche. A differenza di altre molecole affini, PIXUVRI forma addotti di DNA stabili e nei modelli preclinici ha fatto registrare un’attività anti-linfoma significativamente superiore ad esse. La struttura di PIXUVRI è stata progettata in modo tale da non creare legami col ferro e così scongiurare la produzione di radicali liberi dell’ossigeno o la formazione di un metabolita idrossilico a lunga durata, entrambi meccanismi responsabili della tossicità acuta e cronica a livello cardiovascolare, tipica delle antracicline. Queste nuove proprietà farmacologiche consentono di somministrare PIXUVRI a pazienti a cui sono già state già somministrate massicce dosi di antracicline nel corso della loro vita, senza incappare tuttavia in insostenibili tassi di cardiotossicità.

Nel maggio 2012, la Commissione Europea (CE) ha concesso l’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio per pixantrone quale monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da Linfoma non-Hodgkin (LNH) aggressivo, a cellule B, più volte recidivato o refrattario. Non è stato definito il beneficio associato a PIXUVRI se utilizzato come chemioterapia di quinto livello o di livello superiore nei pazienti refrattari alla terapia precedente.

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