Derma Point

Il 30 settembre, all’Ospedale San Raffaele di Milano, gli specialisti della Dermatologia Clinica Universitaria offriranno consulti gratuiti

Milano - Si presenta con lesioni cutanee piane o in rilievo, ruvide o squamose, di colore rosso, marrone, bianco o rosa, che possono essere facilmente confuse anche con semplici inestetismi. Ma in realtà potrebbero essere campanelli d’allarme. Stiamo parlando della cheratosi attinica, patologia della pelle che interessa in particolare le persone con un’età avanzata e la pelle chiara, ma non solo, con una prevalenza del 27,4% negli over 30. Una patologia da non sottovalutare perché la cheratosi attinica può evolvere verso una forma invasiva di tumore cutaneo, il carcinoma squamocellulare. Diagnosi precoce è la parola d’ordine: la cheratosi attinica se individuata in tempo può essere trattata, così da ridurne la possibile progressione e la potenziale pericolosità. Insomma, più precoce è la diagnosi, più facile è la cura.

Ecco, quindi, che per sensibilizzare la popolazione a rischio, aumentando il grado di consapevolezza sulla patologia, prende il via la campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica”, con il contributo non condizionante di Almirall in collaborazione con SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse. Da settembre a novembre 2023 saranno coinvolte 12 strutture ospedaliere/universitarie distribuite sul territorio nazionale con una giornata di screening dermatologico.

Il 30 settembre, all’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, dalle 8.30 alle 13, i dermatologi coordinati dal Prof. Franco Rongioletti, Primario dell’Unità di Dermatologia Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Professore Ordinario di Dermatologia presso l’Università Vita Salute San Raffaele, offriranno consulti gratuiti per favorire la diagnosi di una patologia ad oggi ancora troppo spesso sottovalutata. La sede dell’Ospedale è in Via Olgettina 60. Prenotazioni obbligatorie qui.

“Le macchie della pelle non sono tutte uguali e alcune necessitano di attenzioni specifiche perché potenzialmente gravi”, spiega il Prof. Giuseppe Argenziano, Presidente della SIDeMaST. “Tra queste ci sono le cheratosi attiniche. Esse compaiono infatti per l’80% su aree del corpo esposte al sole, quindi viso, collo, mani, avambracci e cuoio capelluto, soprattutto nelle persone meno giovani, di carnagione chiara. Negli stadi iniziali possono essere più facili da sentire alla palpazione che da vedere. Solitamente sono asintomatiche, talvolta dolorose, soprattutto possono evolvere in un tumore cutaneo, il carcinoma squamocellulare. Per questo diagnosticarle e trattarle precocemente è indispensabile”.

Gli fa eco il Prof. Rongioletti: “Per una corretta diagnosi occorre una visita dermatologica con un esame aggiuntivo che è la dermatoscopia ed eventualmente una biopsia per un esame istologico in caso di dubbio. In genere però la diagnosi non è difficile e basta solo l’osservazione clinica dello specialista. Una volta fatta la diagnosi, il dermatologo sceglie il trattamento più idoneo: quelli per le cheratosi attiniche possono essere chirurgici come la crioterapia, la laserterapia o l’elettrocoagulazione, fino all’asportazione chirurgica, o più semplicemente nei casi idonei con lesioni multiple, l’uso di terapie mediche con farmaci topici che consentono il trattamento di queste lesioni. Tra questi annoveriamo il 5-fluorouracile, l’imiquimod, gli antinfiammatori non steroidei e più recentemente la tirbanibulina. Sono nel complesso farmaci gestibili ed efficaci, ma il paziente deve essere opportunamente seguito ed istruito per evitare reazioni infiammatorie in sede di applicazione. Nel nostro Centro di Dermatologia Clinica all’Ospedale San Raffaele monitoriamo il paziente con questo tipo di trattamento con un follow-up da 1 a 6 mesi di distanza, proprio per valutare la completa risoluzione delle lesioni e valutare o meno se ripetere un ciclo farmacologico. L’obiettivo generale è quello di trovare farmaci sempre più selettivi ed efficaci con meno effetti collaterali in grado di ridurre gli interventi chirurgici, considerando che spesso i pazienti sono anziani e con lesioni multiple. La Dermatologia Clinica del San Raffaele metterà a disposizione dei pazienti 2 ambulatori per consulti gratuiti sabato 30 settembre dalle 8.30 fino alle 13. In caso di necessità metteremo a disposizione uno speciale strumento che è la videodermatoscopia per una diagnostica di precisione”.

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