Il carcinoma pancreatico metastatico è destinato a diventare la terza causa principale di morte per cancro in Europa. Offrire quindi un miglior accesso alle terapie per i pazienti che ne sono affetti è una priorità.

Policlinico Gemelli

L’obiettivo è migliorare l’assistenza dei pazienti e gli esiti dei trattamenti

Un Percorso Clinico Assistenziale (PCA) e un Centro Chirurgico interamente dedicati alle persone con tumore del pancreas, sono le due innovazioni organizzative con le quali la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS scende in campo per dare una risposta più strutturata ai pazienti affetti da queste neoplasie difficili da curare anche perché spesso diagnosticate in fase tardiva (solo il 7% dei casi è diagnosticato in fase iniziale).

DNA e genetica

La scoperta proviene da uno studio americano basato sul sequenziamento dell'intero genoma

Quarta causa di morte negli uomini e nelle donne nella fascia d’età compresa tra 50 e 69 anni, con una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi pari solamente all’8%: a guardare i dati nudi e crudi, il carcinoma del pancreas incute timore. In particolare, con il nome di adenocarcinoma duttale del pancreas definiamo la forma tumorale più nota e diffusa, tanto che lo scorso anno sono stati segnalati in Italia più di 13mila casi. Un numero alto per un tumore che, tra i fattori di rischio, oltre al fumo di sigaretta e alla pancreatica cronica, annovera anche l’ereditarietà. Infatti, si stima che circa un tumore al pancreas su dieci riporti una storia di familiarità e ciò impone ai ricercatori di approfondire lo studio delle mutazioni geniche più frequentemente associate alla comparsa della malattia.

Pancreas

Si tratta dell’unica neoplasia che in quarant’anni non ha registrato miglioramenti in termini di sopravvivenza.

Roma – Un vissuto pesante quello delle persone affette dal tumore al pancreas. Una narrazione che porta alla luce emozioni e bisogni insoddisfatti di indicibile impatto, a causa della complessa gestione della patologia, della sintomatologia vaga e aspecifica, che non consente di effettuare una diagnosi precoce, portando a un tasso di sopravvivenza basso. Si snoda nell’ambito di molteplici problematiche lo studio “Gli unmet need nell’adenocarcinoma al pancreas: un’analisi a 360° con il paziente al centro”, indagine che ISHEO, società di ricerca e valutazione economico-sanitaria, ha realizzato con il patrocinio di FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e delle Associazioni dei Pazienti Codice Viola e Nastro Viola, da sempre impegnate su questa patologia, con il contributo incondizionato di Servier.

Lione (FRANCIA) e Cambridge (USA) – La società biofarmaceutica Erytech Pharma ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha accolto la domanda di registrazione di Nuovo Farmaco Sperimentale (IND) per l'eriaspasi, costituito dall'enzima L-asparaginasi incapsulata all'interno di globuli rossi derivati da donatori. L'accettazione dell'IND permetterà a Erytech di dare il via all'arruolamento nei siti di sperimentazione statunitensi per TRYbeCA1, lo studio di Fase III che valuterà l'efficacia dell'eriaspasi nel trattamento di seconda linea del carcinoma pancreatico.

Per curare un tumore aggressivo e, purtroppo, in molti casi letale ci vuole un approccio terapeutico nuovo. Così, un tumore come quello che colpisce il pancreas e che, in Italia, fa rilevare tassi di sopravvivenza a 5 anni al di sotto del 10% (da dati AIRTUM il valore preciso è 8,1%), può essere affrontato ricorrendo a una tecnica che forse pochi conoscono, l’adroterapia. Grazie alla collaborazione con la Fondazione IRCCS - Policlinico San Matteo di Pavia è stato possibile avviare presso il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) uno studio clinico di Fase II su pazienti affetti da tumore al pancreas operabile.

Roma – Ricerca di base e applicata al letto del paziente per sconfiggere neoplasie ancora oggi poco guaribili, come il tumore al pancreas, in un ambito di frontiera nel panorama scientifico nazionale e internazionale: è il cuore dell’attività del “Gemelli Pancreatic Advanced Research Center” (CRMPG), che è stato inaugurato lunedì 29 ottobre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRRCS, e la cui Direzione viene assunta dal professor Giovanni Battista Doglietto.

Grazie a un protocollo di intesa tra l’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Cagliari e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata (AOUI) di Verona, i pazienti con tumore al pancreas potranno essere operati in Sardegna, al Policlinico Duilio Casula, in totale sicurezza. Un intenso percorso di formazione dei chirurghi della Struttura complessa di Chirurgia Generale Polispecialististica, diretta dal professor Pietro Giorgio Calò, è stato infatti già avviato, avvalendosi della grande esperienza della struttura veronese, tra le più importanti al mondo a fare questo tipo di interventi.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni