Simone Cristicchi – Foto di Niccolò Caranti, licenza CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Simone Cristicchi – Foto di Niccolò Caranti, licenza CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Il cantautore, colpito dalla paralisi di Bell, ha rassicurato i suoi fan: “Il mio viso è bloccato in una posizione innaturale, ma salirò comunque sul palco”

Il tour per celebrare i vent'anni di carriera di Simone Cristicchi sembrava essere a rischio: il cantautore, infatti, la settimana scorsa ha annullato, per un improvviso problema di salute, il concerto previsto per il 12 luglio al Forte di Bard in Valle d'Aosta. “Mi è stata diagnosticata la paralisi di Bell, una condizione temporanea che richiede riposo e attenzione”, ha spiegato sui social.

Questa forma di paresi, che interessa il nervo facciale, non gli impedirà comunque di essere regolarmente sul palco per le prossime date del suo 'Dalle Tenebre alla Luce – Summer Tour 2025'. Nonostante l'inconveniente, infatti, l’artista ha confermato non solo tutti gli appuntamenti già comunicati, ma ha annunciato con entusiasmo nuove tappe che arricchiscono ulteriormente il calendario estivo.

“Mi guardo per un attimo allo specchio, e il mio viso è bloccato in una posizione innaturale”, scrive Cristicchi nelle sue stories di Instagram. “E anche se si chiama 'paralisi di Bell', ci si vede un po’ più Brutt”, ha aggiunto ironicamente. “Ma sono io, sono sempre io. Per fortuna è una forma reversibile, che non lascerà tracce visibili. Ho dovuto rinunciare al debutto di Aosta, perché troppo ravvicinato al problema occorso, ma al tour dei miei vent’anni di carriera, no! Sto già seguendo tutte le cure previste e prenderò le massime precauzioni per curarmi, ma voglio esserci. Pur sapendo che sarà impegnativo, non voglio arrendermi e farò di tutto per arrivare da voi ristabilito e in piena salute. Quindi, ho deciso di salire sul palco comunque”.

La paralisi di Bell è così frequente che non risparmia neanche i vip: vittime illustri sono stati Pierce Brosnan, George Clooney, Katie Holmes e Angelina Jolie. Nel 2024 era capitato anche a Simona Ventura, apparsa in una trasmissione Rai con metà del volto bloccato. Come si legge sul sito dell'ospedale Niguarda di Milano, nel giro di pochissimo tempo (a volte solo mezz’ora) insorge una paralisi che coinvolge metà del viso: un angolo della bocca casca verso il basso, la fronte è distesa, la palpebra inferiore è rilassata e diventa impossibile chiudere l’occhio. Guardarsi allo specchio può essere traumatico, ed è normale correre al pronto soccorso pensando a patologie gravi come un ictus.

Il nervo facciale decorre in un punto piuttosto delicato dietro l'orecchio, per poi innervare i muscoli del volto: così permette alla fronte di muoversi, alle palpebre e alla bocca di chiudersi e di sorridere. Controlla inoltre la salivazione e la lacrimazione. Questo 'meccanismo' così sofisticato può essere compromesso nel suo punto più delicato: il passaggio dietro l’orecchio, dove lo spazio è minore. Qui, infatti, se il nervo si ispessisce e subisce una compressione, la trasmissione dei segnali nervosi non può più avvenire correttamente e si manifesta quindi la paralisi di Bell che blocca i muscoli del viso (paresi facciale).

Occorre rivolgersi subito a un neurologo, per escludere altre patologie. La paresi di Bell – proseguono gli esperti del Niguarda – è causata quasi sempre da disturbi comuni dell’orecchio, come un’otite o un colpo d’aria, o come l’herpes zoster, il virus che causa il 'fuoco di Sant’Antonio' e che può colpire anche l’orecchio. Le terapie prevedono cortisone per trattare l’infiammazione, causa della compressione del nervo, associato a vitamine del gruppo B per aiutare la rigenerazione del nervo stesso. La guarigione completa va dai venti giorni a un massimo di due mesi, ma Cristicchi ha deciso di non aspettare, convinto che il calore del suo pubblico lo aiuterà a superare anche questo momento.

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