Per i malati di  lupus eritematoso sistemico (LES) potrebbe arrivare presto in commercio un nuovo farmaco, l’anticorpo monoclonale belimumab, che promette di inibire l’attività biologica dello stimolatore dei linfociti B, il  BLyS (B-Lymphocyte Stimulator). Un dossier che presenta i risultati di due studi di fase tre condotti su ben 1.684 pazienti è infatti stato presentato nei giorni scorsi alla FDA e il farmaco ha già avuto un primo parere ampiamente positivo da parte degli esperti, che apre dunque la strada a una sua approvazione definitiva per la messa in commercio. Il Lupus è infatti una malattia autoimmune e si ritiene che tra le cause possa esserci un’alta concentrazione di questo stimolatore che contribuisce alla produzione di anticorpi che aggrediscono i tessuti sani dell’organismo. I risultati dei due studi – il  BLISS-52 e il BLISS-76 – sembrano ora aver confermato infatti la capacità del farmaco di ridurre le manifestazioni della malattia.
Il farmaco è stato sviluppato da Human Genome Sciences e GlaxoSmithKline e una volta in commercio avrebbe il nome di Benlysta


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