In occasione della XXII Giornata Mondiale dell’Emofilia, FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici Onlus promuove lunedì 13 aprile un incontro dedicato a uno dei temi più urgenti per il futuro dell’assistenza alle persone con emofilia e malattie emorragiche congenite (MEC): la necessità di formare nuove figure cliniche specializzate in emostasi e trombosi, garantendo il ricambio generazionale nei Centri Emofilia italiani. L’appuntamento è alle ore 10.30 a Roma, in via Ventiquattro Maggio, 43 presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi (Sala delle Statue).

Nel nostro Paese, infatti, molti dei medici che negli ultimi decenni hanno assicurato cura e continuità assistenziale alle persone con MEC hanno già concluso la propria attività professionale o sono prossimi al pensionamento. Una situazione che pone un rischio concreto per la qualità dell’assistenza presente e futura.

Al confronto prenderanno parte rappresentanti del Ministero della Salute, del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Conferenza dei Presidenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, del CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, della FNOMCeO – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, oltre a esponenti di società scientifiche direttamente coinvolte nella definizione di percorsi formativi riconosciuti dedicati alle malattie emorragiche congenite, tra cui SISET – Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi e AICE – Associazione Italiana Centri Emofilia.

L’evento sarà disponibile anche in diretta streaming tramite in canale YouTube FedemoTV e sul sito fedemo.it.

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