Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (Committee for Medicinal Products for Human Use, CHMP) ha dato parere positivo all’approvazione di obinutuzumab in combinazione con clorambucile per il trattamento di pazienti affetti da leucemia linfatica cronica (LLC) mai trattati precedentemente.
Il farmaco, realizzato da Roche, è un anticorpo monoclonale anti-CD20 di seconda generazione, umanizzato e glicoingegnerizzato, che agisce legandosi selettivamente e con alta affinità alla proteina CD20 presente sulla superficie dei linfociti B, attivandoli e aumentando  la citotossicità cellulo-mediata.

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