Un prelievo di sangue può velocizzare la diagnosi della SLA? Secondo un team di ricercatori delle Molinette di Torino sì. Lo studio, diretto dal Prof. Adriano Chiò mostra la possibilità di capire l'evoluzione della SLA attraverso una semplice analisi del sangue.

Attraverso i test ematici ed in particolare l'analisi dell'albumina, creatinina e della concentrazione plasmatica, i ricercatori potranno capire la gravità della patologia.

L'analisi, pubblicata sulla rivista Jama Neurology, ha coinvolto 834 pazienti dei quali è stato analizzato il sangue. I risultati hanno mostrato che i pazienti con diagnosi più grave hanno concentrazione maggiore di albumina e creatinina nel sangue.

Se i dati fossero confermati lo studio sarebbe di grande rilevanza poiché fornirebbe ai medici informazioni riguardo alla gravità della prognosi sin dai primi momenti della diagnosi, permettendo un eventuale inserimento precoce del paziente in terapia.

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