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Dal 15 marzo 2021 verranno vaccinate le “persone estremamente vulnerabili”, cioè con rischio elevato di sviluppo forme gravi o letali della patologia

La Regione Emilia Romagna attualmente sta vaccinando contro la COVID-19 la popolazione con oltre 80 anni di età, i portatori di disabilità fino ai 65 anni e il personale scolastico e universitario.
Di seguito le modalità di prenotazione e gli aventi diritto attualmente.

POPOLAZIONE OVER 80

Le vaccinazioni per i nati dal 1941 o negli anni precedenti sono cominciate l’1 marzo. Questa fascia di popolazione può prenotare il proprio vaccino recandosi presso gli Sportelli dei Centri Unici di Prenotazione CUP, le Farmacie, o telefonando ai numeri previsti dalla Usl di appartenenza, oppure on-line con il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse) , l’App ER Salute e il CupWeb.

Per prenotarsi non serve la prescrizione medica, bastano i soli dati anagrafici o il codice fiscale. Alla prenotazione saranno comunicati: data, luogo di vaccinazione e tutte le informazioni necessarie. Non è possibile prenotare prima delle date previste per la propria età: occorre quindi attendere la data riferita al proprio anno di nascita.

PORTATORI DI DISABILITÀ FINO AI 65 ANNI

Dal 22 febbraio le Ausl competenti per territorio stanno curando direttamente la vaccinazione delle persone con disabilità presenti in strutture residenziali (circa 3mila). Seguiranno quelle presenti nei centri diurni (4mila) e in carico ai servizi (13mila): saranno vaccinate a cura delle Ausl competenti per territorio, che si occuperanno di organizzare direttamente le vaccinazioni. Le restanti persone con disabilità verranno individuate insieme alle associazioni che le rappresentano e sono invitate a rivolgersi ai medici di medicina generale o ai servizi delle Ausl secondo le loro preferenze, non appena tali modalità verranno condivise con le associazioni stesse.

PERSONE ESTREMAMENTE VULNERABILI

Dal 15 marzo 2021 verranno vaccinate le “persone estremamente vulnerabili con rischio elevato di sviluppo forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età, comprese le persone con disabilità al 100% non autosufficienti”, a seguire tutte le persone che rientrano nella fase 2, ovvero diverse categorie previste in base al rischio di letalità, grave ospedalizzazione (dettato da età e/o presenza di patologie croniche specifiche) o a garanzia della tenuta dei servizi essenziali (definizione in attesa da parte del Governo). Queste persone saranno contattate direttamente dalla propria ASL.
L'elenco delle patologie considerate estremamente vulnerabili, riportato dal sito regionale, è il seguente.

“Estremamente vulnerabili”, chi rientra in questa categoria di persone

Gli appartenenti a questa categoria sono stati individuati dal Comitato scientifico nazionale (Cts) attraverso un confronto con società scientifiche di riferimento. Ne fanno parte persone con particolari fragilità dovute a specifiche patologie valutate come particolarmente critiche, poiché correlate al tasso di letalità associata a Covid-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria all’infezione da SARS-CoV-2.

Si tratta, nello specifico, di:
- malattie respiratorie (Fibrosi polmonare idiopatica; altre patologie che necessitino di ossigenoterapia);
- malattie cardiocircolatorie (scompenso cardiaco in classe avanzata - IV NYHA; pazienti post shock cardiogeno);
- condizioni neurologiche e disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica (sclerosi laterale amiotrofica; sclerosi multipla; paralisi cerebrali infantili; pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi; miastenia gravis; patologie neurologiche disimmuni);
- diabete/altre endocrinopatie severe quali ad esempio mordo di Addison (soggetti over 18 con diabete giovanile, diabete di tipo 2 e necessitano di almeno 2 farmaci ipoglicemizzanti orali o che hanno sviluppato una vasculopatia periferica con indice di Fontaine maggiore o uguale a 3);
- fibrosi cistica (pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base);
- insufficienza renale/patologia renale (Pazienti sottoposti a dialisi);
- malattie autoimmuni - immunodeficienze primitive (grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza e conviventi; immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e conviventi);
- malattia epatica (pazienti con diagnosi di cirrosi epatica);
- malattie cerebrovascolari (evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso
l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto. Persone che hanno subito uno
"stroke" nel 2020 e per gi anni precedenti con rankin maggiore o uguale a 3);
- patologia oncologica e emoglobinopatie (pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia);
- sindrome di Down (tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili);
- trapianto di organo solido: persone in lista di attesa e sottoposte a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro 1 anno dalla procedura (trapianto di organo solido o emopoietico al di fuori delle tempistiche specificate, che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica in terapia immunosoppressiva e conviventi);
- grave obesità.

A questo link è disponibile l'elenco completo con relativi codici di esenzione.

POPOLAZIONE TRA I 75 E 79 ANNI

Dal 15 marzo anche le persone tra i 75 e i 79 anni (i nati negli anni 1942, 1943, 1944, 1945 e 1946) potranno prenotare il proprio vaccino con le stesse modalità previste per gli over 80 (vedi paragrafo precedente).

Dopo il via libera anche da parte di AIFA nei confronti del vaccino AstraZeneca, le vaccinazioni riprendono regolarmente: chi aveva prenotato un appuntamento per i giorni in cui era vigente la sospensione del vaccino AstraZeneca, riceverà una comunicazione da parte delle Aziende sanitarie con la data del nuovo appuntamento. Chi aveva già un appuntamento per la vaccinazione a partire dal 19 marzo alle 15.00 e nei giorni successivi, e non gli sono state finora comunicate variazioni, manterrà l’appuntamento già fissato e potrà presentarsi regolarmente al punto vaccinale indicato.

POPOLAZIONE TRA I 70 E I 74 ANNI

Da lunedì 12 aprile in tutta la regione partono le prenotazioni per il vaccino anti-Covid dei cittadini dai 70 ai 74 anni: per i nati dal 1947 al 1951 sarà possibile fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili, dai Cup alle farmacie che effettuano servizio Cup, passando per tutti gli strumenti online a partire dal Fascicolo sanitario elettronico fino ad arrivare al telefono. Le vaccinazioni saranno effettuate nei 141 punti vaccinali già attivi da Piacenza a Rimini.

POPOLAZIONE TRA I 65 E I 69 ANNI

Da lunedì 26 aprile saranno aperte le agende per gli appuntamenti vaccinali dei cittadini dai 65 ai 69 anni, quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi.

POPOLAZIONE TRA 60 E I 64 ANNI

Da giovedì 6 maggio, al via le prenotazioni per la fascia d’età 60-64 anni, cioè le classi dal 1957 al 1961.

PERSONE GRAVEMENTE IN SOVRAPPESO

A seguito di un accordo tra la Regione e le associazioni dei farmacisti, le persone che soffrono di grave sovrappeso potranno eseguire in farmacia il test per l’indice di massa corporea e qualora, il risultato li configuri come inseribili tra gli estremamente vulnerabili e quindi tra i prioritari nella vaccinazione, il farmacista provvederà direttamente tramite FarmaCUP ad effettuare la prenotazione della vaccinazione. Chi, dunque, ritiene di far parte di questa categoria e non è già stato chiamato dall’Ausl, può rivolgersi in farmacia per fare il test.

GENITORI DI MINORI ESTREMAMENTE VULNERABILI O CON DISABILITÀ GRAVE E CONVIVENTI

Dal 20 aprile sono partite le prenotazioni per le vaccinazioni dei genitori (o tutori o affidatari) di minori patologici estremamente vulnerabili e minori con disabilità gravi che non possono essere immunizzati contro il COVID-19, perché di età inferiore ai 16 anni.
Le persone interessate non dovranno fare nulla: saranno chiamate direttamente dalle Aziende Usl o dei rispettivi Centri di riferimento. Uniche eccezioni l’Azienda Usl Romagna e l’Azienda Usl di Modena, dove tali soggetti devono prenotarsi attraverso i consueti canali, previa presentazione di autocertificazione che attesti il proprio stato di genitore/tutore/affidatario e la patologia del minore rientrante nella categoria di “estremamente vulnerabile”, scaricabile dal sito di Ausl Romagna e dal sito di Ausl Modena.
In maggio, poi – se saranno confermati i quantitativi di vaccino previsti – sarà la volta dei conviventi delle persone estremamente vulnerabili e degli altri disabili non in struttura o assistenza domiciliare e non ancora contattati.

PERSONE IN CATEGORIA 4 NATE TRA IL 1962 E IL 1970

Dal 7 maggio le persone rientranti nella categoria 4 ai sensi delle raccomandazioni ministeriali sulle priorità vaccinali, cioè affette da patologie o situazione di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19, seppur senza quella connotazione di gravità riportata per le persone fragili, e nate negli anni dal 1962 fino al 1970 compresi, saranno chiamate alla vaccinazione dalle loro Ausl. Il loro nominativo sarà desunto dai codici di esenzione per la loro patologia.

PERSONE NON RESIDENTI IN EMILIA ROMAGNA, CHE NON HANNO IL MEDICO DI FAMIGLIA QUI, MA CHE SONO DOMICILIATE IN QUESTA REGIONE

Da venerdì 23 aprile è operativa una apposita piattaforma on line grazie alla quale potranno registrarsi per essere vaccinate le persone non residenti in Emilia Romagna e che non hanno il medico di famiglia su questo territorio, ma che sono domiciliate qui per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa. Naturalmente devono far parte delle categorie per le quali, per età o altre motivazioni, è prevista la vaccinazione. Per utilizzarla basta accedere al seguente link https://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione e compilare i campi indicati, per ricevere poi – via mail o via sms, sulla base della scelta dell’utente – la notifica di una data per l’appuntamento presso uno dei punti vaccinali dell’Azienda Usl che si è selezionata.


Per maggiori informazioni sulle modalità di prenotazione clicca qui

Per maggiori informazioni sulla campagna vaccinale in Emilia Romagna clicca qui.

 

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