Ibrutinib è un antitumorale approvato per il trattamento della leucemia linfatica cronica (CLL), del linfoma a cellule mantellari (MCL) e della macroglobulinemia di Waldenstrom (WM). In Germania, l'Institute for Quality and Efficiency in Health Care (IQWiG) ha condotto, per conto del Federal Joint Committee (G-BA), un'analisi dei dati clinici di ibrutinib per valutare i suoi benefici rispetto alle altre terapie indicate per queste tre malattie rare.

In base ai risultati dell'indagine, ibrutinib non sembra evidenziare particolari vantaggi per quanto riguarda il trattamento della CLL o della WM. Nel caso del linfoma a cellule mantellari, sarebbero emersi rilevanti benefici aggiuntivi relativi a ibrutinib in confronto ad una terapia singola a base di temsirolimus. Ibrutinib non ha dimostrato vantaggi in relazione ai pazienti affetti da MCL che non sono stati sottoposti a temsirolimus o che hanno ricevuto questo farmaco come opzione terapeutica secondaria.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa di IQWiG.

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