La richiesta avanzata dal neo Ministro per le disabilità, Erika Stefani, al Ministro della Salute Speranza

Il neo Ministro per le disabilità, Erika Stefani, come primo atto ufficiale del suo mandato ha deciso di intervenire sul tema della priorità della vaccinazione per le persone con disabilità e per i loro caregiver. Nonostante i numerosi appelli sul tema, infatti, solo pochissime regioni hanno preso in considerazione l’opportunità di inserire tra i soggetti cui verrà somministrato il vaccino in via preliminare, le persone con disabilità e i familiari che li assistono. Per questa ragione, il Ministro Stefani, ha inviato una lettera al Ministro della Salute, Roberto speranza, al fine di “sollecitare la platea delle persone con disabilità che dovranno avere insieme ai loro familiari, caregiver e assistenti personali, la priorità nella vaccinazione”.

Il Ministro per le disabilità ha precisato che la criticità che rileva è legata al criterio prioritario fino a oggi individuato, riferito all’articolo 3 comma 3 della legge 104/92, il quale prende in considerazione i soli casi in cui la disabilità è connotata da particolare gravità. Ciò che manca, dunque, un riferimento generalizzato alla disabilità, in grado di assicurare all’intera categoria di essere considerata come prioritaria ai fini della vaccinazione, a prescindere dalla gravità della loro condizione.

Anche la Ledha-Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità e la Fand Lombardia (Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità) si sono rivolte alla Regione Lombardia per sollecitare l’inserimento di tutte le persone con disabilità e dei loro familiari e caregiver nella “fase 1 bis” del piano vaccinale.

Sulla questione era già intervenuta la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ad inizio febbraio, segnalando la discriminazione legata al criterio di categorizzazione e suddivisione della disabilità per patologie, ribadendo la necessità di utilizzare nel Piano Vaccinale un riferimento generalizzato per la disabilità.

“Continuerò a insistere - ha concluso il Ministro - su questa linea in tutte le sedi istituzionali, come ribadito ieri nella riunione del Comitato Tecnico Scientifico dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, certa che non mancherà la sensibilità da parte del Ministro Speranza su un tema così importante”.

Il 2 marzo, inoltre, il Ministro Stefani ha partecipato all'incontro organizzato da Osservatorio Malattie Rare e dalla Senatrice Paola Binetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, con Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e per la Famiglia, e Fabiana Dadone, Ministro per le Politiche Giovanili, durante il quale ha avuto modo di ascoltare le voci di molte associazioni di pazienti e familiari di malati rari. A seguire il Ministro ha inviato una lettera al Generale Francesco Paolo Figliuolo, nominato Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 con la quale ha esteso anche a lui l'appello per la priorità vaccinale già rivolto al Ministro Speranza e condiviso con le principali federazioni delle associazioni delle persone con disabilità. "Disabilità - dichiarato Stefani - che rappresentano l'emergenza nell’emergenza". "Serve un cambio di passo nella somministrazione dei vaccini, - ha ricordato il Ministro - che deve passare attraverso la garanzia di priorità alle persone con fragilità, ai loro familiari e ai caregiver. Bisogna agire subito".

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