7 giorni Sanità

I provvedimenti in ambito sanitario dal 2 al 6 maggio 2022

Mercoledì 4 maggio, alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Fabiola Bologna (CI), ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in XII Commissione affari sociali, indirizzata al Ministro della salute, sul Fondo AIFA per il rimborso dei farmaci orfani, chiedendo di sapere “se, alla luce dei nuovi criteri che prevedono restrizioni nell'utilizzo del Fondo AIFA per il rimborso dei farmaci orfani, intenda adottare iniziative per garantire un adeguato accesso al fondo per le terapie dei pazienti con patologie rare e gravi”. Nel rispondere, il Sottosegretario per la salute Andrea Costa ha dichiarato che le risorse disponibili sono passate da più di 20 milioni di euro nel 2010 a meno di 11 milioni nel 2021, a fronte di richieste superiori ai 50 milioni l'anno. Per il testo dell’interrogazione e la risposta completa si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

News sanità

Venerdì 29 aprile, alla Camera dei Deputati, l’On. Marcello Gemmato (FDI) ha presentato un’interrogazione a risposta in Commissione, indirizzata al Ministro della salute, sulla distribuzione dei farmaci. L’On. Gemmato ha chiesto di sapere “quali iniziative di competenza intenda adottare al fine di garantire il servizio di assistenza farmaceutica nell'ambito dei LEA, ovvero la puntuale erogazione dei medicinali attraverso tutte le strutture sanitarie pubbliche, scongiurando eventuali e future disfunzioni e conseguenti gravi problemi ai pazienti; se intenda fornire dati ed informazioni volte a valutare i meccanismi della “distribuzione diretta e della distribuzione per conto” del farmaco, e tali da poter verificare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità di questi processi e quindi dell'azione della pubblica amministrazione”. Per il testo dell’interrogazione si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Mercoledì 4 maggio, alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Elena Carnevali (PD) ha presentato un’interpellanza, rivolta al Ministro della salute, sulla cura del carcinoma mammario. L’On. Carnevali chiede “se il Ministro non ritenga necessario, per quanto di propria competenza, predisporre un intervento normativo volto ad assicurare in tutte le regioni l'applicazione completa ed uniforme delle linee guida delle reti oncologiche e sulle reti dei centri di senologia, con particolare riguardo ai servizi di psico-oncologia prevedendo anche l'inserimento del servizio psico-oncologico all'interno del livelli essenziali di assistenza”. Per il testo dell’interpellanza si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Mercoledì 4 maggio, alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Lisa Noja (IV) ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in XII Commissione affari sociali, indirizzata al Ministro della salute, sulle risorse in favore dei test di sequenziamento di nuova generazione (NGS) al fine di garantire la loro erogazione. L’On. Noja chiede di sapere “quali iniziative intenda assumere il Governo, anche nell'ottica della semplificazione normativa, per garantire la piena attuazione delle norme citate in premessa e l'utilizzo delle risorse già stanziate, assicurando la necessaria erogazione dei test diagnostici NGS”. Nel rispondere, il Sottosegretario ha dichiarato che al fine della individuazione dei presupposti tecnico-scientifici su cui basare le determinazioni del decreto ministeriale attuativo e previsto dall’ultima Legge di bilancio, è stato istituto, presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, un Tavolo di lavoro cui partecipano esperti nazionali di provata esperienza, finalizzato in primo luogo all'individuazione della patologia oncologica per la quale sia possibile avvalersi nell'immediato di tecnologia di sequenziamento genomico esteso (NGS) per la diagnosi molecolare, al fine di una appropriata scelta di terapie disponibili collegate ad alterazioni molecolari e a definire le modalità di prescrizione, esecuzione, utilizzo e monitoraggio dei test di (NGS) nell'ambito del percorso di cura con garanzia di appropriatezza d'uso, nell'ottica di una politica economico-sanitaria efficace ed efficiente. Per il testo dell’interrogazione e della risposta completa si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Nella stessa giornata, alla Camera, l’Onorevole Elena Carnevali (PD) ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in XII Commissione affari sociali, indirizzata al Ministro della salute, sui decreti attuativi in materia di sperimentazioni cliniche. L’On. Carnevali chiede di sapere “quali iniziative il Ministro interrogato intenda porre in essere per dare completa esecuzione al regolamento (UE) 536/2014 sulla sperimentazione clinica con l'emanazione dei decreti attuativi mancanti della legge n. 3 del 2018”. Nel rispondere, il Sottosegretario per la salute Andrea Costa ha riferito su quelli che sono i decreti attuativi finora adottati, e su quelli che invece sono in corso di approvazione da parte del Ministero della salute. Per il testo dell’interrogazione e la risposta completa si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Martedì 3 maggio, al Senato della Repubblica, la Senatrice Sonia Fregolent (Lega), ha presentato una mozione sulle misure in favore dei tumori pediatrici, impegnando il Governo: “ad assumere iniziative ai fini di una corretta ed uniforme presa in carico del paziente oncologico pediatrico promuovendo a livello territoriale l'approccio multidisciplinare e il lavoro di équipe con la presenza di diversi specialisti, con l'obiettivo di garantire e migliorare il benessere psico-fisico del paziente pediatrico oncologico e della propria famiglia; a dare continuità al dialogo e al confronto tra le istituzioni sanitarie per favorire la messa a punto e l'adozione di protocolli diagnostico terapeutici assistenziali per le diverse forme di cancro, prevedendo il coinvolgimento ed il contributo permanente delle associazioni dei genitori, stakeholder imprescindibili del percorso, e a garantire, per quanto di competenza, l'accesso permanente delle associazioni dei genitori presso i tavoli istituzionali di riferimento; a promuovere l'assistenza psicologica dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie, nell'ambito dei reparti di oncologia medica, effettuata da laureati in psicologia, abilitati, e con specifiche competenze nell'ambito; ad istituire un fondo pubblico per il finanziamento degli studi accademici al fine di incentivare e sostenere la ricerca scientifica riguardo alle patologie oncologiche pediatriche sui farmaci orfani e per lo sviluppo di nuove terapie; a stanziare fondi per i farmaci oncologici pediatrici innovativi, l'attivazione di protocolli di cura sperimentali, lo sviluppo di studi clinici, attraverso un metodo standardizzato, un migliore impiego della chemioterapia e l'affinamento delle metodiche radioterapiche, mediante un approccio terapeutico multidisciplinare che si basa sull'impiego di protocolli terapeutici istituzionali, nazionali o internazionali; a prevedere lo stanziamento di fondi volti al supporto economico delle famiglie a basso reddito, considerando i costi che le famiglie devono sostenere in caso di ricoveri presso centri di cura distanti dalla propria residenza; ad assumere iniziative per adottare in ambito europeo politiche, coordinate tra gli Stati membri, volte a sostenere le aree di intervento del piano europeo contro il cancro, al fine di assicurare l'universalità dell'intervento terapeutico, che deve corrispondere alla migliore terapia disponibile in quel momento, sviluppata sulla base di una cooperazione multicentrica; ad emanare tutti i decreti attuativi relativi all'articolo 2 della legge 11 gennaio 2018, n. 3”. Per il testo della mozione si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Nella stessa giornata, la Senatrice Paola Binetti (FI) ha presentato un’interrogazione orale con carattere di urgenza indirizzata al Ministro dell’università e della ricerca, sulla realizzazione degli obiettivi dell'Asse 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e, in particolare, sulla sostanziale riforma del nostro SSN con uno spostamento e una valorizzazione della medicina territoriale. La Senatrice Binetti chiede di sapere “se nella prospettiva della piena attuazione del PNRR, il Ministro in indirizzo abbia individuato nuovi modelli di formazione per gli specialisti di un prossimo futuro, rafforzando l'unità collaborativa tra medici di MG e medici specialisti, nella consapevolezza di essere tutti parte di uno stesso SSN, che sta evolvendo rapidamente, ma che proprio per questo ha bisogno di rafforzare la sua unità formativa, di diagnosi e cura e di riabilitazione; se nella logica di valorizzare al massimo la medicina del territorio, di cui l'assistenza domiciliare è parte integrante, e il rapporto con il medico di MG, perno strutturale, intenda rilanciare la formazione del medico di MG riconducendola nell'alveo di comune formazione con tutti gli altri specializzandi”. Per il testo dell’interrogazione si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Con una nota del 4 maggio, l’AIFA ha reso noto il riepilogo dei pagamenti di Ripiano della spesa farmaceutica per gli acquisti diretti per gli anni 2019 e 2020. Le Aziende hanno comunicato di aver pagato alle Regioni e PP.AA. oltre 2.72 miliardi di euro pari al 98,6% del dovuto. Per i dettagli si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Sulla Gazzetta Ufficiale, serie Generale n. 102 di martedì 3 maggio, è stata pubblicata la delibera del Consiglio dei Ministri 21 aprile 2022, Delibera sostitutiva dell'intesa della Conferenza Stato-regioni, relativa allo schema di decreto del Ministro della salute, concernente il regolamento recante “Modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”. Dopo la mancata intesa di un paio di settimane fa in Conferenza Stato-regioni per la frenata della Regione Campania, il Governo ha tirato comunque dritto sul suddetto decreto del Ministro della Salute, noto come DM 71, adottandolo con tale delibera del Consiglio dei Ministri.

News malattie rare

Mercoledì 4 maggio, alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Roberto Bagnasco (FI), ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in XII Commissione affari sociali, indirizzata al Ministro della salute, sulla possibilità di includere le associazioni di pazienti presso le commissioni di valutazione dei farmaci. L’On. Bagnasco chiede di sapere “per quali motivi l'Aifa non includa le associazioni di pazienti presso le commissioni di valutazione dei farmaci e se non ritenga quindi, di adottare iniziative per istituire presso l'Aifa un dipartimento dedicato ai rapporti con associazioni dei pazienti, che possa favorire il conferimento del loro valore esperienziale all'interno dei comitati di valutazione dei farmaci”. Nel rispondere, il Sottosegretario per la salute Andrea Costa ha dichiarato che con l'inizio della pandemia da COVID-19, a partire dai primi mesi del 2020, tali attività hanno subito un arresto, in quanto il grave stato d'emergenza determinato dal COVID-19 ha impegnato notevolmente l'Agenzia, impattando inevitabilmente sulle attività istituzionali della stessa. Nonostante ciò, a conferma della volontà e della rilevanza del coinvolgimento delle associazioni dei pazienti e dei cittadini nei processi regolatori del farmaco, si ricorda quanto indicato dalla legge 11 gennaio 2018 n. 3: “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”, che recepisce a livello nazionale quanto disposto dal Regolamento Europeo n. 536/2014. Per il testo dell’interrogazione e la risposta completa si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Nella stessa giornata, sempre alla Camera, l’Onorevole Mara Lapia (Misto) ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in XII Commissione affari sociali, indirizzata al Ministro della salute, sul decreto attuativo della Rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie. L’On. Lapia chiede di sapere se il Ministro interrogato non intenda chiarire le motivazioni alla base della mancata emanazione del richiamato decreto e della mancata riassegnazione delle risorse di cui all'articolo 1, comma 438 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, previste per il triennio 2018 -2020. Nel rispondere, il Sottosegretario per la salute Andrea Costa ha dichiarato che sulla questione oggetto dell’interrogazione è tuttora in corso un'interlocuzione con le regioni. Infatti, lo schema di decreto è stato prontamente predisposto dagli Uffici del Ministero della salute, condiviso con i portatori di interesse, ed è stato inviato alla Conferenza Stato-regioni. Per il testo dell’interrogazione e la risposta completa si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

Giovedì 5 maggio, alla Camera dei Deputati, è stato approvato, in prima lettura e con modifiche, il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, cd. DL Riaperture, ricorrendo nuovamente al voto di fiducia e ora il provvedimento passerà al Senato per la II lettura. Per i dettagli si rimanda al report in PDF scaricabile in fondo all’articolo.

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