L'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia standard sembrerebbe prolungare la sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con mesotelioma pleurico maligno, seppure a prezzo di un aumento della tossicità. Lo evidenziano i risultati dello studio MAPS (Mesothelioma Avastin Cisplatin Pemetrexed Study), uno studio multicentrico di fase III, randomizzato e in aperto, uscito da poco su The Lancet.

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