Secondo uno studio retrospettivo monocentrico condotto a Parigi e pubblicato online su Neuromuscular Disorders, rituximab (RTX), l'anticorpo monoclonale chimerico anti-CD20, sarebbe efficace nel 50% dei pazienti affetti da miastenia gravis (MG) resistente agli altri agenti immunosoppressori, in base allo stato post-intervento (PIS - Postintervention Status).

I dati rafforzerebbero i risultati di uno studio apparso appena un mese prima su JAMA Neurology, condotto dai ricercatori della Yale University School of Medicine di New Haven e, al contempo, la validità della strategia della deplezione delle cellule B autoreattive.

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