I risultati di uno studio esplorativo (proof-of-concept), volto a verificare la possibilità di trattamento della sclerosi sistemica diffusa (Ssc) con tocilizumab, presentati recentemente a Manchester nel corso del meeting annuale della British Society of Rheumatology, sono incoraggianti. Stando ai risultati principali, tocilizumab, un farmaco anti-TNFalfa,  infatti, potrebbe essere efficace nel trattare le manifestazioni cutanee e polmonari della malattia.

Tocilizumab è il primo anticorpo monoclonale umanizzato antagonista del recettore dell'interleuchina-6 (IL-6) approvato per l'uso in combinazione con  metotressato o in monoterapia, per il trattamento dell’AR da moderata a grave in pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata o sono intolleranti ad una precedente terapia con uno o più DMARD o antagonisti del fattore di necrosi tumorale (TNF).

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