Altre malattie croniche

Naso

Parere positivo per l'impiego del farmaco come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali

Milano – Il Comitato per Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha espresso parere favorevole per dupilumab nel trattamento di una terza patologia. Il CHMP ha infatti raccomandato l’approvazione di dupilumab come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali nel trattamento di pazienti adulti con rinosinusite cronica grave con poliposi nasale (CRSwNP) quando la terapia sistemica con corticosteroidi e/o l’intervento chirurgico non consentano un adeguato controllo della malattia. Una volta approvato, dupilumab sarà il primo farmaco biologico disponibile nell’Unione Europea per il trattamento di questi pazienti.

Dati statistici

Secondo l’indagine condotta da Datanalysis, il 74% degli intervistati ignora la patologia

Ad ottobre, in tutta Italia, partirà il mese di sensibilizzazione sul lupus eritematoso sistemico (LES), malattia non contagiosa e non infettiva la cui causa è tuttora sconosciuta e per la quale non esiste cura definitiva. Il lupus è una malattia autoimmune, che insorge quando le cellule del sistema immunitario colpiscono il bersaglio sbagliato, con produzione di auto-anticorpi che si rivolgono contro l’organismo e generano una risposta immunitaria anomala ed eccessiva. Questo è uno degli aspetti della malattia che contribuisce in larga parte all’evoluzione di un fenotipo eterogeneo e ne rende difficile la diagnosi in tempi brevi, con forti conseguenze sul piano prognostico.

Farmaci

Il farmaco ha superato il placebo nelle misure relative a isolamento sociale, comportamenti ripetitivi, abilità della vita quotidiana, memoria e qualità del sonno

Londra (REGNO UNITO) e Durham (U.S.A.) – Nuove conferme per AMO-02, un farmaco che si sta dimostrando efficace nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico (ASD). I dati provengono da un'analisi statistica dei risultati di uno studio di Fase II, e sono stati presentati dal dr. Joseph Horrigan, Chief Medical Officer di AMO Pharma, durante l'incontro annuale dell'International Society for Autism Research (INSAR). Il meeting dell'INSAR, che si è svolto a Montreal, in Canada, è il più importante al mondo su questi disturbi, e ha riunito più di 2.000 clinici, ricercatori, studenti, genitori, pazienti e rappresentanti delle associazioni.

Strumenti medici per diabete

Il dato emerge da uno studio di Fase III in cui il farmaco è stato testato in associazione con aspirina

Parigi (FRANCIA) - AstraZeneca ha annunciato i risultati positivi dello studio di Fase III THEMIS che ha mostrato come ticagrelor, assunto in associazione con aspirina, abbia portato a una riduzione statisticamente significativa del 10% dell’endpoint composito di eventi avversi cardiovascolari maggiori (morte cardiovascolare, infarto o ictus) rispetto al trattamento con sola aspirina. Lo studio THEMIS ha coinvolto una popolazione complessiva di pazienti affetti da malattia coronarica documentata e da diabete di tipo 2 senza precedenti infarti o ictus.

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Sul Journal of Epatology uno studio del Bambino Gesù condotto su 700 bambini e adolescenti

I bambini con fegato grasso presentano un rischio doppio di prediabete e di diabete rispetto a quelli sani. È quanto emerge da uno studio condotto dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme all'Università di Verona e all'Università di Southampton e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Epatology.

Farmaci

La presentazione del dossier alla FDA per l’utilizzo del farmaco in pazienti pediatrici è prevista per il 4° trimestre 2019

Lo studio registrativo di Fase III finalizzato a valutare dupilumab come trattamento per la dermatite atopica grave nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni ha raggiunto i suoi endpoint primari e secondari. A oggi dupilumab è il primo e unico biologico ad aver dimostrato risultati positivi in questa popolazione di pazienti con dermatite atopica grave.

Professor Rosario Rizzuto

Ricercatori padovani hanno scoperto un canale ionico che permette ai mitocondri di funzionare in modo più efficace

Un team di ricercatori interamente targato Padova ha individuato un nuovo bersaglio molecolare che apre la strada allo sviluppo di farmaci per combattere le malattie cardiovascolari. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature con il titolo "Identification of an ATPsensitive potassium channel in mitochondria", è stato coordinato dal dottor Diego De Stefani e dal professor Rosario Rizzuto, rettore dell’Università di Padova, con la collaborazione dei gruppi di ricerca della professoressa Ildiko Szabò e del professor Fabio Di Lisa.

Sportello legale

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