Dottoressa Milena Racagni

La dottoressa Milena Racagni (Milano): “No a terapie ‘fai da te’, altrimenti ritardi su corretta diagnosi”

Roma - Il dolore è quello che il corpo umano usa per dire che qualcosa non va. Tutti, prima o poi, provano dolore. Nell’infanzia il ‘farsi male’ insegna anche quali sono i limiti del nostro corpo, fin dove ci possiamo spingere e cosa succede se lo danneggiamo. Crescendo, il dolore può giungere senza che noi riusciamo a capire il perché. “Ci sono dolori che hanno perduto la memoria e non ricordano perché sono dolori”, diceva lo scrittore italoargentino Antonio Porchia. Ci sono dolori che da semplici ‘segnale di pericolo’ diventano cronici, persistenti, andando a ledere la qualità della vita. Ed è in questo contesto che in Italia esistono i centri per la terapia del dolore, dove si analizza il dolore, cercando di capire l’origine e come porvi rimedio: “Se dobbiamo definire cosa si intende per terapia del dolore, è la disciplina della medicina che si occupa della diagnosi e trattamento del paziente affetto da sintomatologia dolorosa acuta/cronica benigna/maligna”, spiega la dottoressa Milena Racagni (ASST Santi Paolo Carlo, Presidio San Carlo Milano; Terapia Intensiva Neurochirurgica, Terapia del Dolore), che tratterà il tema anche in occasione del 62esimo Congresso Nazionale della SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere), in programma a Firenze dal 27 al 30 settembre.

Vitiligine

Il farmaco ruxolitinib è un inibitore di JAK appositamente studiato in una formulazione in crema per contrastare la progressione delle macchie cutanee

Un aforisma attribuito a Friedrich Nietzsche afferma che “ciò che non uccide, fortifica”. Si può non essere sempre d’accordo sul significato di queste parole, specialmente in riferimento a una malattia. Tuttavia, in un’interpretazione prettamente filosofica la guarigione ha il significato di una rinascita e, pur se la patologia in questione, ossia la vitiligine, non ha una prognosi infausta, disporre di un’opportunità di trattamento equivale ad alleggerire il carico psicologico che spesso grava sulla qualità di vita del malato. Così non è la sopportazione della malattia a fortificare, bensì l’arrivo di una cura prima assente. La vitiligine è un perfetto esempio di questa realtà, visto che di recente la Commissione Europea (CE) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio del primo e unico trattamento specifico per la patologia, il farmaco in crema ruxolitinib, indicato per pazienti a partire dai 12 anni di età affetti da vitiligine non segmentale con coinvolgimento del viso.

campagna awarness #respectpsorias di APIAFCO

Il claim “Se la psoriasi ti ha scelto, scegli di non subirla” nasce dalla volontà dei pazienti di essere meno “vittime” della patologia, che incide negativamente su molte aree della vita

Bologna - Registro assertivo e grafica coinvolgente e d’impatto per manifestare al pubblico i bisogni dei pazienti psoriasici, al netto di elementi di aggressività, vittimismo o negatività: sono questi gli elementi portanti della campagna di awareness #respectpsoriasis voluta per il terzo anno consecutivo da APIAFCO, associazione di riferimento per gli oltre due milioni di persone che soffrono di questa malattia della pelle non contagiosa, cronica, recidiva, con componenti genetiche e autoimmune.

AIFA

Il farmaco, un inibitore orale di JAK, ha dimostrato di poter indurre e mantenere nei pazienti una remissione clinica duratura 

Roma – L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità in Italia di upadacitinib (nome commerciale Rinvoq) per il trattamento della colite ulcerosa attiva da moderata a severa in pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un agente biologico.

Tomaso Cocco

Il dr. Tomaso Cocco (Cagliari): “In 4-6 sedute, il trattamento ha permesso a tante pazienti di riprendere le normali abitudini di vita, compresa quella sessuale” 

Cagliari – Una malattia ginecologica cronica, difficile da raccontare e frequentemente non diagnosticata, che interessa circa il 15% delle giovani donne: è la vulvodinia, e i sintomi che la caratterizzano sono dolore, bruciore, prurito locale a carico della vulva e dei tessuti che circondano l’accesso alla vagina. “Le cause di questa condizione, ad oggi, sono ancora imprecisate, ma è sempre più riconosciuta come patologia dolorosa a tutti gli effetti”, spiega il dr. Tomaso Cocco, Direttore della Struttura Semplice Dipartimentale di Terapia del Dolore presso l'Ospedale “Binaghi” di Cagliari. “Si tratta di una condizione che impatta fortemente sulla vita quotidiana, sociale, affettiva e sessuale. Interessa tutte le età, presenta un’incidenza in continuo aumento e soltanto in Italia colpisce circa 4 milioni di donne”.

approvazione AIFA

L’AIFA ha approvato la rimborsabilità del farmaco, primo inibitore di HIF-PH somministrato per via orale

Milano L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con Determina n. 97/2023 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 febbraio 2023, ha approvato la rimborsabilità di roxadustat per il trattamento di pazienti adulti con anemia sintomatica associata a malattia renale cronica (MRC), indipendentemente dal fatto che siano o no dializzati.

approvazione upadacitinib

Si tratta del primo farmaco inibitore della Janus chinasi autorizzato per la patologia

Roma – La Commissione Europea ha approvato upadacitinib (45 mg, dose d’induzione; 15 e 30 mg, dosi di mantenimento) come primo JAK-inibitore per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Crohn attiva da moderata a severa che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un agente biologico.

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