Dott. Ennio La Pia

Dott. Ennio La Pia (Udine): “Nel 90% dei casi il dermatologo deve ricercare il fattore che ha indotto la patologia”

Michael Jackson è una delle celebrità che maggiormente ha contribuito a condurla sotto i riflettori ma la modella Winnie Harlow è riuscita a fare di questa malattia autoimmune (della quale soffre dall’età di quattro anni) un’opportunità lavorativa, portandola in passerella e sfidando i pregiudizi sulla bellezza così radicati nell’universo della moda: stiamo parlando della vitiligine, una condizione autoimmune che è provocata dalla perdita di melanociti, cellule che determinano la pigmentazione della pelle, e che è caratterizzata dalla comparsa di macchie chiare, diffuse o localizzate, a livello della cute. Sono in molti a soffrire di questa malattia: le stime della Vitiligo Research Foundation parlano di circa 100 milioni di persone in tutto il mondo. La diagnosi, tuttavia, non è sempre così rapida e, soprattutto, non c’è ancora chiarezza sull’esatta origine della malattia.

GI-point

Il sito si propone come un hub di informazioni pratiche su condizioni come le malattie infiammatorie intestinali e la sindrome dell’intestino corto

Roma - Nasce GI-point.it, il sito, unico nel panorama delle malattie gastrointestinali, promosso da Takeda Italia per informare, affiancare e sostenere i pazienti nella vita di tutti i giorni. GI-point.it, infatti, non è soltanto un sito di disease awareness ma un hub di servizi e informazioni, anche lifestyle, che rispondono alle domande di chi convive con queste patologie – in particolare con le malattie infiammatorie dell’intestino (IBD o MICI) e con la sindrome dell’intestino corto - come paziente o come caregiver.

Malattia di Crohn

Il parere del Comitato europeo si basa sui risultati ottenuti dal farmaco in tre studi clinici di Fase III 

Roma – Il Comitato per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha rilasciato il parere positivo per l’approvazione del farmaco risankizumab (Skyrizi®) per il trattamento della malattia di Crohn attiva da moderata a severa negli adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta o una intolleranza alla terapia convenzionale o ai biologici.

Martina Santagiuliana

La 30enne di Recoaro Terme (Vicenza): "La malattia non mi ha permesso di realizzare tanti miei sogni"

Venezia - "Non bisogna mai arrendersi, la vita è una sola. Anche se dobbiamo affrontare tanti ostacoli, il sole esce sempre". A dirlo è Martina Santagiuliana, 30 anni di Recoaro Terme, che ogni giorno combatte sin da bambina con la rettocolite ulcerosa (chiamata anche colite ulcerosa o RCU). Dichiarata uno dei casi più gravi in Italia, Martina, nonostante oltre 10 interventi, continue visite, incertezza per il futuro, dolori lancinanti, incomprensione da parte di molti, paura e sogni interrotti, non perde la speranza. "Anche se spesso ho dei dolori fortissimi, io a casa non ci voglio restare", ha dichiarato.

Dermatite atopica

A livello globale, la patologia colpisce il 10% degli adulti e il 25% dei bambini

Milano – Convivere con la dermatite atopica mantenendo una buona qualità di vita è possibile. Occorre però un’attenta gestione di questa malattia autoimmune, complessa, cronica, da affrontare insieme a uno specialista, in grado di individuare il percorso più adatto a ogni paziente. Per fare il punto sui sintomi della malattia, sulla gestione e le prospettive della ricerca, si è svolto il 6 settembre a Milano il media tutorial “Dermatite Atopica: facciamo chiarezza. L’importanza di rimettersi in gioco”, organizzato da AbbVie alla vigilia del congresso EADV (European Academy of Dermatology and Venerology), svoltosi a Milano dal 7 all’11 settembre.

AIFA

La decisione si basa sui dati dello studio BLISS-LN che ha dimostrato miglioramenti a lungo termine nei pazienti 

Circa il 40% dei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) svilupperà la nefrite lupica (NL) a 2 anni dalla diagnosi e il 10% di questi manifesterà una forma attiva severa della malattia. Il rischio di mortalità nei pazienti con NL è circa sei volte superiore a quello della popolazione generale: è quindi importante avere a disposizione nuove opzione terapeutiche. Belimumab, farmaco biologico inizialmente sviluppato e approvato come terapia per il lupus eritematoso sistemico, risponde anche ai bisogni dei pazienti affetti da nefrite lupica. In seguito all'approvazione europea del 2021, ora i pazienti italiani potranno usufruire del farmaco. 

Spettri

Si intitola “Spettri” ed è il secondo filmato promosso da AbbVie per la campagna internazionale “Let Me Be Clear”

Roma – La psoriasi è molto più di ciò che si vede sulla pelle. Per oltre 125 milioni di persone nel mondo, convivere con una malattia infiammatoria, cronica e così “visibile” ha un pesante impatto sul benessere generale e psicologico, può generare auto-stigma, e può condizionare le principali decisioni che daranno forma al proprio futuro. Come spiega il prof. Stefano Piaserico, Dermatologo dell’Università di Padova: “La psoriasi cambia decisamente la vita delle persone. Nella quotidianità, nelle attività lavorative, nelle relazioni sociali e affettive. Questo impatto, se non affrontato, si ripercuote nel tempo generando un danno cumulativo nel corso della vita, quello che la comunità scientifica chiama CLCI, Cumulative Life Course Impairment.”

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