FAST Heroes

La campagna didattica internazionale nasce allo scopo di far conoscere la patologia ai bambini delle scuole primarie

Roma – “FAST Heroes” è una campagna didattica internazionale rivolta ai bambini delle scuole primarie che ha come obiettivo quello di insegnare loro, attraverso attività ludiche e video, a riconoscere i principali sintomi dell’ictus e a chiamare tempestivamente i soccorsi, trasformandosi così in supereroi che salvano i nonni dall’ictus cerebrale. Il protagonista del progetto, che si basa sul legame speciale che lega nonni e nipotini, è Matteo, un bambino che si trasforma in un eroe FAST e impara a combattere il “Trombo malefico” per salvare la vita a Nonno Franco.

Da sinistra a destra: Luigi Sofo, Franco Scaldaferri, Franco Sacchetti

Il corso di formazione, destinato a chirurghi, gastroenterologi, internisti e altri specialisti, è incentrato su trattamento multidisciplinare e terapia chirurgica

Roma - Sono almeno 250mila in Italia le persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), cioè da malattia di Crohn o da colite ulcerosa. Si tratta di condizioni caratterizzate da un’alterata risposta immunitaria a livello della mucosa intestinale, che viene interessata in sedi diverse e con vari livelli di gravità. L’accrescersi delle conoscenze e delle nuove possibilità terapeutiche, oltre al trend epidemiologico in crescita, rendono necessario formare dei super esperti nella gestione delle MICI, che lavorino in un team multidisciplinare. Ecco perché l’Università Cattolica campus di Roma ha deciso di dedicare all’argomento un Master universitario di II livello dal titolo “Trattamento multidisciplinare e terapia chirurgica delle MICI”, destinato a chirurghi, gastroenterologi, internisti e altri specialisti con particolare interesse per questo settore della medicina, inclusi gli infermieri con laurea magistrale: la durata è di 1.500 ore, distribuita in un anno accademico, per un totale di 60 crediti.

Nefrite lupica

L’anticorpo monoclonale costituisce la prima terapia espressamente mirata per il lupus eritematoso sistemico dopo 50 anni

Roma - Se pensate che il lupus eritematoso sistemico (LES) coinvolga esclusivamente la pelle e le articolazioni, siete fuori strada. E forse bisogna ritornare alla definizione di Paracelso, che parlava del lupus come di “un lupo affamato che divora i tessuti”. Il LES, infatti, induce una serie di alterazioni che possono interessare diversi apparati, con frequente coinvolgimento dei reni che sono fondamentali per il benessere dell’organismo. Circa il 40% dei pazienti è destinato a sviluppare una patologia renale (glomerulonefrite) entro due anni dalla diagnosi di LES.

Dottor Stefano Alivernini

Anche i pazienti in trattamento farmacologico beneficiano della vaccinazione: importante il confronto con il proprio reumatologo

Milano – Per chi soffre di malattie reumatologiche ed è in cura con terapie immunosoppressive quanto è efficace la vaccinazione contro il SARS-CoV-2? Per quanto tempo mantiene un buon livello di protezione? Con quale frequenza si dovrebbe vaccinare? Queste domande sono rimaste per diverso tempo aperte, in quanto all’inizio della campagna vaccinale le conoscenze sugli effetti dei vaccini sulle persone con malattie reumatologiche infiammatorie croniche erano incomplete. Mentre l’andamento dei contagi sta confermando che il virus è diventato endemico e quindi ci si dovrà convivere per diversi anni ancora, FIRA (Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite) fa il punto sugli esiti di importanti e recenti studi di ricerca.

IBD Cooking Channel

Una webserie di nove puntate, con la chef Camilla Monteduro e ospiti speciali, per affrontare le paure e le false credenze sull’alimentazione dei pazienti

Roma – Ha preso il via “IBD Cooking Channel”, la prima webserie di cucina per persone con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), realizzata da Takeda Italia in collaborazione con Gambero Rosso, con il patrocinio dell’associazione pazienti AMICI ITALIA e della società scientifica IG-IBD (Gruppo Italiano per lo studio delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali).

Renal Care

Il sito si rivolge a medici e pazienti per fornire una visione completa e scientificamente aggiornata dell’iperparatiroidismo secondario e del prurito uremico

Roma - È online dal 9 gennaio “Renal Care, il primo portale italiano attualmente dedicato a due condizioni associate alla malattia renale cronica (MRC) di crescente interesse per medici nefrologi e pazienti: l’iperparatiroidismo secondario e il prurito uremico.

Prof.ssa Roberta Ramonda

La Fondazione Italia per la Ricerca sull’Artrite offre indicazioni utili per personalizzare la dieta dei pazienti, raccomandando quella mediterranea

Milano – “La dieta mediterranea ha un effetto benefico nelle malattie reumatologiche, perché regola il rischio di infiammazione da citochine, contribuisce all’efficacia dei trattamenti e migliora la salute globale dei pazienti, quindi andrebbe privilegiata, anche in occasione dei pranzi e delle cene in vista delle Festività natalizie e di fine anno” segnala la prof.ssa Roberta Ramonda, vicepresidente di FIRA (Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite), professore Associato di Reumatologia, Dipartimento di Medicina DIMED, Università di Padova. “Certo, occorre informare adeguatamente i pazienti che l’alimentazione può integrare, ma mai sostituire il trattamento farmacologico”.

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